È tutto pronto per il primo Festival degli effetti visivi in Italia

Si terrà alla Casa del Cinema di Roma il prossimo 12 gennaio l’edizione inaugurale della kermesse dedicata ai visual effects, organizzata dall’associazione Avfx

 

Finalmente anche l’Italia ha un suo festival dedicato agli effetti visivi.

Ad organizzarlo è la Avfx, l’associazione nazionale riservata proprio ai professionisti che operano nel settore, in collaborazione con l’Accademia del Cinema Italiano Premi David di Donatello, e la prima edizione è in programma sabato 12 gennaio nella storica e pittoresca Casa del Cinema di Roma, all’interno di Villa Borghese.

 

L’introduzione con il cerimoniale

Una sola giornata, dunque, ma dal programma ricchissimo: convegni, dibattiti e mostre occuperanno infatti dalle ore 10 alle 22, e tutti gli eventi saranno rigorosamente ad ingresso libero e gratuito.

Si comincerà con i saluti delle autorità: la presidente dell’associazione organizzatrice, Giulia Infurna, quelle dell’Accademia del Cinema Italiano, Piera Detassis, della Sardegna Film commission, Nevina Satta, e della MEET – Fondazione Cariplo, Maria Grazia Mattei, insieme al direttore generale della Roma Lazio Film Commission, Cristina Priarone.

Nell’occasione verranno introdotti e intervistati anche gli ospiti d’onore: i premi Oscar Vittorio Storaro e Gabriele Salvatores e l’esperto americano di Vfx Sam Nicholson.

 

Appuntamenti per tutti gli interessi

A quel punto, il festival entrerà quindi nel vivo con un’offerta ricca e variegata.

Le principali aziende italiane (22 Dogs, Edi, Frame by Frame, Metaphyx, Direct to Brain, Margutta Studios, Galactus, Fx Lab, Rainbow CGI, 101%, Stargate Studios Malta) avranno l’occasione di raccontarsi, incontrare i produttori e mostrare i loro ultimi lavori e i loro futuri progetti.

Nei panel tecnico/artistici (alle 11:30 quello dedicato ad aziende vs supervisori, alle 12:30 effetti visivi vs produzione, alle 17 animazione vs effetti visivi e alle 19 effetti speciali vs effetti visivi) si racconterà l’esperienza, il metodo e il panorama degli effetti visivi, attraverso i punti di vista di ospiti d’eccezione nazionali e internazionali.

Ma non mancheranno neanche le masterclass, le proiezioni di film che hanno fatto la storia dei Vfx (da E.T. ad Avatar) e una Job Faire che consentirà agli aspiranti di informarsi sulle scuole più importanti del settore e ai professionisti di stabilire nuove collaborazioni.

 

I tre concorsi

All’interno del festival sono previsti anche ben tre contest.

Due di questi si terranno direttamente nel corso della giornata del festival, dove ad ogni concorrente sarà data a disposizione una postazione e 30 minuti a testa per completare il loro obiettivo.

Il primo, Rotorace, chiamerà i partecipanti a cimentarsi con un’inquadratura di rotoscoping; il secondo, My Vfx Story, con la creazione di uno storyboard a partire da una breve sceneggiatura.

Le prove migliori saranno valutate dai supervisori dell’associazione e premiate a fine giornata con delle licenze di software professionali come Foundry Nuke o Toon Boom Storyboard Pro.

Il terzo ed ultimo contest, invece, si chiama Effetto Verticale, e invita i partecipanti, singoli o in team, a presentare entro il 9 gennaio alle ore 12 un effetto visivo contenuto in un’unica inquadratura, originale e inedita, di massimo 10 secondi.

Il tema del lavoro dovrà riguardare Roma e il Lazio, senza alcun limite alla fantasia: dall’antica Roma a un futuro lontano,  il mare, le montagne, le città, i borghi e le periferie.

All’opera vincitrice, selezionata da una giuria qualificata, verrà assegnato nel corso del festival un premio da 1000 euro messo in palio da Roma Lazio Film Commission.

 

Un mondo tutto da scoprire

Insomma, se siete interessati al mondo dei Vfx, al primo Festival degli effetti visivi di sabato 12 gennaio alla Casa del Cinema di Roma troverete sicuramente pane per i vostri denti.

Sia che siate professionisti già affermati, sia che siate semplici appassionati.

Perché, come spiega la stessa Avfx:

Con gli effetti visivi una storia può arrivare dove solamente sogno e immaginazione si muovono. Ogni inquadratura cinematografica o televisiva diventa un gioco di prestigio, un trucco realizzato da visionari specializzati nella creazione e nell’elaborazione dell’immagine. Arte, cultura e tecnologia producono un immaginario espanso capace di rapire e segnare per sempre milioni di spettatori di tutte le età.