I film di animazione in corsa per le Nomitation agli Academy Awards 2018

Le previsioni dell’ Hollywood Reporter

 

L’appuntamento coi fasti della cerimonia di consegna del premio cinematografico più celebre al mondo si terrà il prossimo 4 marzo al Dolby Theatre di Los Angeles.

La scorsa edizione degli Academy Awards aveva fatto parlare di sé, forse a torto o forse a ragione, come di un evento fin troppo invischiato nelle vicende politiche medievalmente tragiche del Paese.

S’era detto, infatti, che i riconoscimenti erano stati tributati, non con l’intento originario di premiare le produzioni veramente meritevoli, ma piuttosto con quello di prendere inequivocabili posizioni di parte.

Oltre alle questioni a carattere politico, a stabilire delle assonanze tra la scorsa e la futura edizione degli Oscar contribuirà anche la presenza di Jimmy Kimmel che di nuovo condurrà la serata, questa volta, ci auguriamo senza ricorrere alla solita comicità “ad ogni costo”.

La data che vedrà l’annuncio delle nomination è il 23 gennaio. Dunque non ci sono ancora certezze rispetto a quali saranno i candidati che gareggeranno per conquistare i premi delle oltre venti categorie previste dal concorso. In attesa di conoscerli, diamo un’occhiata alle previsioni dell’Hollywood Reporter.

Gatta cenerentola, un’opportunità per l’animazione made in Italy

 

Tra i film italiani presenti nella lista di quelli ammessi alla corsa per le nomitation, oltre a Call me by your name, ne figura solo un altro, Gatta Cenerentola (diretto da Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone; prodotto da Luciano Stella, Maria Carolina Terzi, Mauro Lucchetti; distribuito da Videa).

Il lungometraggio del gruppo napoletano ha già ricevuto importanti riconoscimenti alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e al Noir in Festival, ma stando alle previsioni dell’Hollywood Report, pare che non abbia concrete possibilità di gareggiare con le grandi produzioni statunitensi.

Coco e le altre pellicole dal mondo

 

Nessuna sorpresa dunque, nello scoprire che la grande favorita della categoria Miglior Film d’Animazione è Coco (diretto da Lee Unkrich; prodotto da Daria K. Anderson), la pellicola distribuita da Walt Disney Studios Motion Pictures. Di seguito le altre pellicole di animazione:

  • The Breadwinner (diretto da Nora Twomey; prodotto da Anthony Leo, Tomm Moore, Adrew Rosen, Paul Youg; distribuito da GKIDS;);
  • Psiconautas, los niños olvidados (Birdboy: The Forgotten Children; diretto da Alberto Vázques; prodotto da Farruco Castromán, Carlos Júarez, Luis Tosar; distribuito da La Luna de Tantán);
  • Ferdinand (diretto da Carlos Saldanha; prodotto da John Davis, Lisa Marie Stetler, Lori Forte, Bruce Anderson; distribuito da 20th Century Fox)
  • Loving Vincent (diretto da Dorota Kobiela Hugh Welchman; prodotto da Hugh Welchman, Ivan Mactaggart, Sean Bobbit; distribuito da Altitude Film Distribution).

I titoli ammessi alla corsa per le nomination sono in tutto ventisei. Dunque, oltre a quelli appena segnalati, vanno citati:

  • The Lego Batman Movie (diretto da Chris McKay; prodotto da Dan Lin, Phil Lord, Christopher Miller, Roy Lee; distribuito da Warner Bros. Pictures);
  • Le Grand Méchant Renard et autres contes (The Big Bad Fox & Other Tales; diretto da Benjamin Renner, Patrick Imbert; distribuito da Studio Canal; prodotto da Didier Brunner; Vincent Tavier);
  • The Boss Baby (diretto da Tom Grath; prodotto da Ramsey Ann Naito; distribuito da 20th Century Fox);
  • Captain Underpants: The First Epic Movie (diretto da David Soren; prodotto da Mireille Soria; distribuito da 20th Century Fox);
  • Cars 3 (diretto da Brian Fee; prodotto da Kevin Reher; distribuito da Walt Disney Pictures Pixar Animation Studios);
  • Despicable Me 3 (diretto da Pierre Coffin; prodotto da Chris Meledandri; distribuito da Universal Pictures);
  • The Emoji Movie (diretto da Tony Leondis; prodotto da Michelle Raimo Kouyate; distribuito da Sony Pictures Animation);
  • Ethel & Ernest (diretto da Roger Mainwood; prodotto da Camilla Deakin, Ruth Fielding, Stephan Roetants; distribuito da Universal Pictures);
  • La jeune fille sans mains (The Girl without Hands; Sébastien Laudenbach; prodotto da Jean Christophe Soulageon; distribuito da Shellac);
  • Kono Sekai no Katasumi ni (In This Corner of the World; diretto da Sunao Katabuchi; prodotto da Masao Maruyama; distribuito da Tokyo Theatres)
  • The Lego Ninjago Movie (diretto da Charlie Bean; prodotto da Dan Lin, phil Lord, Christopher Miller; distribuito da Warner Bross. Pictures);
  • Mary to Majo no Hana Mary (The Witch’s Flower; diretto da Hiromasa Yonebayashi; prodotto da Yoshiaki Nishimura; distribuito da Toho);
  • Muumien joulu (Moomins and the Winter Wonderland; diretto da Ira Carpelan, Jakub Wronski; prodotto da Piotr Szczepanowicz, Tom Carpelan, Grzegorz Wacławek; distribuito da Global Genesis Group);
  • My Entire High School Sinking into the Sea (diretto da Dash Shaw; prodotto da Kyle Martin, Craig Zobel, Dash Shaw; distribuito da Washington Square Films, Electrica Chinoland, Low Spark Films)
  • Hirune-hime: Shiranai watashi no monogatari (Napping Princess; diretto da Kenji Kamiyama; prodotto Naoki Iwasa, Yoshiki Sakurai; distribuito da Warner Bros, GKIDS);
  • Koe no katachi (A Silent Voice; diretto da Naoko Yamada; prodotto da Nagaharu Ōhashi, Shinichi Nakamura, Mikio Uetsuki, Toshio Iizuka, Kensuke Tateishi; distribuito da Nexo Digital);  
  • Smurfs: The Lost Village (diretto da Kelly Asbury; prodotto da Jordan Kerner, Mary Ellen Bauder; distribuito da Sony Pictures Releasing);
  • Gekijō-ban Sōdo Āto Onrain -Ōdinaru Sukēru (Sword Art Online The Movie: Ordinal Scale; diretto da Tomohiko Itō; distribuito da Aniplex);
  • Window Horses: The Poetic Persian Epiphany of Rosie Ming (diretto da Ann Marie Fleming).