Questa volta siamo qui per parlarvi del nuovissimo e incredibile film prodotto e distribuito dalla ormai titanica accoppiata Disney-Pixar, uscito pochissimo tempo fa nelle sale cinematografiche statunitensi e che arriverà in Italia il 28 dicembre.

Coco (questo è il titolo) racconta la storia di un ragazzino messicano che vuole coronare il suo sogno, ossia diventare un musicista e seguire le orme del più grande artista musicale del suo Paese: Ernesto de la Cruz. Realizzare questo sogno non è facile, la sua famiglia è l’ostacolo più grande, e per farcela dovrà affrontare una serie di peripezie che lo portano in un altro mondo, il mondo dei morti. In questa fantastica e allo stesso tempo misteriosa dimensione (decisamente all’avanguardia 😉) scoprirà molto sulle sue radici e sul segreto che si nasconde dietro la sua famiglia.

Un film sorprendente e innovativo, basti pensare che Coco è la seconda pellicola Pixar in assoluto ad essere completamente incentrata su personaggi con una nazionalità specifica, prima di lui solo Brave. 

E questa non è l’unica sua particolarità; pur non potendo essere considerato un musical a tutti gli effetti in Coco la musica svolge un ruolo fondamentale nella narrazione della storia. Ultimo (ma non per importanza 😀 ) il fatto che è l’unico film della Disney realizzato dopo il 2010 a non essere un sequel.

Insomma, un film di animazione che stravolge un po’ una tradizione che, involontariamente, si stava con leggerezza consolidando. Coco nasce dal genio artistico di Lee Unkrich, regista e montatore statunitense già director di capolavori disneyani alla stregua di “Monster & Co.” e “Alla ricerca di Nemo”, solo per citarne alcuni.

Pare che il regista abbia avuto l’idea già nel 2010, poco dopo l’uscita del terzo capitolo della saga Toy Story, quando rimase colpito dalla festività messicana “Día de los Muertos”, in realtà festeggiata anche nel sud degli USA. Ciò che più di tutto ha colpito Unkrich è stata la forte contrapposizione tra scheletri e colori accesi e luminosi, tanto da spingerlo in un percorso tortuoso di scoperta che lo ha condotto alla realizzazione dell’ennesimo capolavoro firmato Pixar-Disney. 😉

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