Nick Foreman è un concept artist cresciuto a Teignmouth, una piccola città di mare situata sulla costa sud occidentale dell’Inghilterra.

A conclusione degli studi decide di iscriversi presso la Anglia Ruskin University, una delle università inglesi più prestigiose, ma il corso che frequenta non era particolarmente focalizzato sull’arte.

Fortunatamente da questa esperienza Nick crea una rete di amicizie e di contatti che gli hanno consentito di avviare una prima conoscenza dell’arte digitale e di alcuni dei più importanti software dedicati al settore (in particolare 3D Studio MAX e Photoshop).

È sempre stato innamorato dei veicoli, specialmente dei grandi mezzi come i camion. Già da quando era bambino i suoi giochi preferiti erano le macchinine e il padre, per insegnargli a disegnare, usava proprio un’automobile per illustrargli la prospettiva.

La scintilla scocca nel momento in cui un amico gli fa vedere un artbook di “Assassin’s Creed – Black Flag”; da quel momento Nick si forma, si informa, disegna e dipinge fino a non smettere più.

Il suo scopo è quello di migliorarsi costantemente e ricercare cose nuove, sperimentando sempre nuove tecniche in modo da poterle adattare alla diversità dei suoi lavori.

Tra i suoi “soggetti” preferiti si riconoscono sicuramente macchine di grandi dimensioni, veicoli militari, paesaggi e robot giganti conditi, nella maggior parte dei casi, in salsa fantascientifica.

La sua tecnica preferita è quella di fondere la modellazione 3D con la pittura 2D, utilizzando in prevalenza 3D Studio MAX, Corona Renderer, KeyShot e naturalmente Photoshop CC.

Attento alle creazioni degli artisti digitali contemporanei Nick si lascia ispirare dai suoi “colleghi”, tra i quali ricorda nello specifico Maciej Kuciara, Feng Zhu, Craig Mullins, Ian McQue e Martin Deshambault.

Nick Foreman

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