Una collana editoriale tutta dedicata a videogiochi e animazione

Si intitola “Warp Zone” e ha appena debuttato con il primo libro “Grafica 3D. Storia, tecnica, arte”

 

Una nuova collana di libri interamente dedicata ai mondi dei videogiochi e dell’animazione. Si intitola “Warp Zone.

Videogiochi, animazione e dintorni”, edita da Edizioni Paguro e realizzata in collaborazione con IUDAV e VHEI, e si pone proprio l’obiettivo di esplorare, analizzare, interpretare e, più in generale, diffondere consapevolezza su questi due media che hanno ormai acquisito un enorme rilievo nel panorama culturale internazionale, oltre che naturalmente a tutto ciò che gli orbita intorno.

Utilizzando approcci multidisciplinari, i più vari strumenti di analisi e i contributi di accademici, ricercatori e professionisti dei settori di riferimento, questa nuova collana editoriale intende dunque fungere da portale di collegamento tra intrattenimento e ricerca, passione e critica, divulgazione scientifica e rigore accademico.

A curarla sono Carlo Cuomo, responsabile didattico dello IUDAV e del VHEI, Luca Papale, professionista dell’industria videoludica (Electronic Arts, Enzyme Testing Labs, Pole To Win, Alchemic Dream, TiconBlu, LocalEyes) e docente IUDAV, e Michele Citro.

 

Il primo libro è dedicato alla Grafica 3D

Ad inaugurare la collana “Warp Zone” è un testo che è stato pubblicato ufficialmente lo scorso 17 aprile, intitolato “Grafica 3D. Storia, tecnica, arte”.

Questo libro, come si intuisce dal titolo, compie proprio un’analisi a trecentosessanta gradi della grafica 3D, partendo da una panoramica storica che spazia dalle origini ai suoi utilizzi più recenti (videogiochi, cartoni animati, effetti visivi cinematografici, spot pubblicitari e altri ancora) e arrivando a raccontare in che modo essa viene applicata ai mondi dell’arte, del lavoro e dell’intrattenimento.

L’autore è Carlo Cuomo, amico e prezioso insegnante di grafica 3D e di game design presso l’Istituto Universitario Digitale di Animazione & Videogiochi, curatore della Biennale d’Arte Contemporanea di Salerno (Sezione audiovisivi, videogiochi e nuove tecnologie dell’arte e dei media) e Responsabile Area Videogames dell’evento FantaExpo, oltre che Entertainment Project Manager, Producer e Designer per numerose produzioni quali siti web, applicativi iOS e Android, videogiochi, videoclip musicali, 3D assets, cartoni animati, spot pubblicitari e così via.

Cuomo ci presenta un testo davvero ben fatto, che eccelle per completezza dei contenuti ed attualità, un libro che da tempo mancava, principalmente in Italia, ed interamente rivolto al settore della computer grafica 3D nelle sue varie applicazioni.

Completo ma non prolisso nel presentare gli argomenti tecnici, che ci permettiamo di consigliare sia a chi inizia ad affacciarsi a questo mondo, sia a chi è appassionato della storia e dell’evoluzione della tecnica digitale, tanto cinematografica quanto videoludica.

Il testo è anche ricco di immagini che rappresentano, in qualche caso perfino romanticamente, i più suggestivi passi evolutivi della tecnica della computer grafica 3D.

Oltre all’autore, sono diversi i professionisti italiani ad essere intervistati all’interno di questa ricerca (tra cui il nostro Gianluca Dentici), che riesce quindi nel suo obiettivo di tirare le somme sullo stato dell’arte nel mercato del nostro Paese, oltre naturalmente a fornire un utile prontuario d’uso a chi intenda formarsi e lavorare in questo settore.

Ma “Grafica 3D. Storia, tecnica, arte”, come detto, sarà solo il primo dei numerosi volumi che analizzeranno il rapporto tra teatro e videogiochi, il legame tra storia americana e videoludica, l’audio nei videogame, la storia dell’animazione (qui un veloce excursus), gli eSports, le tecnologie del nostro secolo, i generi videoludici e numerosi altri argomenti, con l’obiettivo di rendere “Warp Zoneuna collana editoriale completa sul variegato mondo dei media, dell’entertainment e delle nuove tecnologie.

 

L’università dei videogiochi

Dietro a questa collana c’è l’Istituto Universitario Digitale di Animazione & Videogiochi (IUDAV) – Valletta Higher Education Institute (VHEI), ovvero il corso di Laurea in Videogiochi e Animazione che ha permesso la creazione di un titolo universitario riconosciuto sul territorio italiano e che ha creato e importato una Bachelor of Arts in Videogiochi e Animazione riconosciuta in tutta Europa e nei paesi del Commonwealth.

Attualmente questa realtà vanta oltre cento studenti di cui oltre il 60%, tra laureati e laureandi, è riuscito a collocarsi nel mondo del lavoro come 3D artist, programmatori, grafici 2D, designer ecc. presso aziende leader di settore, quali ad esempio Ovosonico, Stormind Games, Meangrip Game Studios, Artematica Entertainment, Another Reality ed Expera Game Studio, lavorando a prodotti quali Last Day of June, A Matter of Caos: Overture, Remothered: Tormented Fathers, Reverse: Time Collapse e numerosi altri.

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